Tris evergreen, la ricetta che ha anticipato i tempi
Nel 2012 parlare di cucina sostenibile era tutt’altro che scontato. Di lotta allo spreco, di valorizzazione degli ingredienti “imperfetti” o meno nobili, si parlava ancora poco. Ma già allora, con il Tris Evergreen, intuivo quanto quei concetti — oggi centrali nella cultura gastronomica — fossero destinati a diventare il cuore della cucina contemporanea.
Questa ricetta nasce nel contesto dello Gnammo Contest, una competizione che univa creatività e convivialità. Proprio su Gnammo — la piattaforma che in quegli utilizzavo per lanciare il concetto di social eating in Italia — sono stata tra le prime a proporre la tavola come esperienza condivisa, ben prima che diventasse una tendenza diffusa.
Il Tris Evergreen è quindi molto più di una combinazione di tre assaggi: è una dichiarazione d’intenti. Tre piccoli piatti che mettono al centro la bellezza del recupero, dimostrando che con creatività e consapevolezza si può fare cucina di qualità anche con ciò che di solito si scarta.
Una ricetta, tre idee per dare nuova vita agli ingredienti
1. Flan ai Baccelli di Fava con Crema di Yogurt Greco e Menta
L’idea: i baccelli che avvolgono le fave, di solito eliminati, sono diventati la base verde e saporita di un flan morbido e profumato. Dopo la cottura a vapore, li ho frullati e trasformati in un impasto cremoso, arricchito da panna e parmigiano. Il tutto è accompagnato da una salsa fresca allo yogurt e menta.
2. Mousse Fredda con Scarti di Finocchio e Scorza d’Arancia
L’idea: le foglie esterne e fibrose del finocchio — spesso considerate inutilizzabili — le ho cotte, frullate e abbinate a patate per creare una mousse vellutata. La scorza d’arancia, grattugiata a julienne, aggiunge un tocco agrumato e aromatico che sorprende.
3. Tartare di Mozzarella di Bufala con Crudo d’Asparagi in Isalata
L’idea: i gambi degli asparagi, tagliati sottilmente a crudo, diventano un’insalata croccante e vivace che accompagna la mozzarella di bufala. La granella di mandorle tostate aggiunge croccantezza e richiama il gusto rustico degli ingredienti “semplici”.
Una ricetta, un’intuizione, tre idee anti spreco: Il Tris Evergreen dimostra come la cucina del recupero non sia un ripiego, ma una scelta estetica e etica, che mette in valore la materia prima nella sua interezza. Un approccio visionario, nato ben prima che “cucina circolare” diventasse uno slogan.


