Stefania Corrado

Good Food & Rock ‘n Roll: Le Grand Fooding infiamma Milano con Pelle all’Arrabbiata

Dopo il successo della prima edizione “Extra Vergine” e il trionfo dello “Spaghetto Gigante”, Milano è pronta a scottarsi con “Pelle all’arrabbiata”! Il 4 e 5 luglio torna Le Grand Fooding. Si fa sul serio con: street food, musica, arte e una generazione di chef ribelli pronti a riscrivere le regole del gusto.

Una line-up di cuochi giovani, tatuati, internazionali, liberi da ogni etichetta. Chef che non hanno paura di sporcarsi le mani (né di alzare il volume) per servire piatti che parlano la lingua della strada, ma con tecnica e passione da fuoriclasse.

“Musica per le mie orecchie”, Per entrare nel mood mi basterebbe mettere su “I Feel You” dei Depeche Mode o qualcosa di potente dei Led Zeppelin… Ma torniamo a noi.

Ecco alcuni dei protagonisti di questa edizione:

  • Andreas Dahlberg e Wade Brown (Bastards, Malmo)
  • Vinny Dotolo e John Shok (Animal, Los Angeles)
  • Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor (Al Mercato, Milano)
  • James Lowe e Isaac Mchale (The Young Turks, Londra)
  • Jerome Bigot (Les Grés)
  • Matteo Torretta (Visconti Street Food, Milano)
  • Galdina della Seta (Pasticceria Galdina, Milano)

La location? La Segheria di via Meda 24, trasformata per l’occasione in uno spazio totalmente “street”, con Api Piaggio convertite in cucine mobili grazie a Street Food Mobile. Più Milano di così…

Dalle 19 alle 20 il via con “Le Grand Scoppio Clicquot” – aperitivo con champagne Veuve Clicquot abbinato ai piatti degli chef.

Dalle 20 in poi… tutti dentro! Street food d’autore, DJ set firmato da Nicola Guiducci, Barbarella e Alex Carrara, dolci artigianali firmati Bedussi e una torta per celebrare gli 80 anni dell’Aranciata San Pellegrino.

E non è finita: tra una portata e l’altra si potrà ammirare un graffito live dell’artista Jonone, e partecipare al progetto Inside Out di JR: fotografie in bianco e nero, sfondi a pois e un’estetica à la Warhol che trasforma la Segheria in una galleria viva e urbana.

Cibo, arte, musica e personalità: Le Grand Fooding è tutto questo e molto altro! Un’esperienza che unisce cultura pop, ricerca gastronomica e tanto, tanto stile.

Ci vediamo lì?
A presto,

Stefania